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Domenica 25 ottobre

Il primo nucleo fortificato sorse in epoca antichissima sul colle di San Pietro, in corrispondenza di un guado fluviale che garantiva il collegamento tra la pianura e l’area prealpina. La città fu probabilmente fondata dagli Euganei o dai Reti; poi la dominarono Etruschi e Galli. Nel I sec. a. C. Verona venne conquistata dai Romani; nel 49 a. C. ottenne il diritto latino e divenne “municipium”. Di conseguenza fu grande il suo sviluppo: così si arricchì di splendidi palazzi e si guadagnò l’appellativo di “Piccola Roma”. L’attraversavano la Via Augusta (per Modena, Trento e la Germania), la Via Gallica (per Torino e Aquileia) e la Via Postumia (per la Liguria e l’Illiria). I traffici erano intensi, ma con le grandi invasioni barbariche tutto ebbe termine. Il re degli Ostrogoti, Teodorico, scelse Verona come sua dimora e sede del governo; anche i Longobardi e i Franchi se ne impossessarono. Nell’888 Berengario I, re d’Italia, s’accasò in riva all’Adige, regnandovi fino al 924, poi la città passò alla marca di Baviera, sotto Ottone I. Nel XII sec. Verona divenne Comune retto da consoli. Fu però con gli Scaligeri, a partire dalla seconda metà del sec. XIII, che assunse una posizione di grande prestigio: la città fu abbellita, il territorio ingrandito. Verso la fine del XIV sec. Verona passò ai Visconti di Milano, nei primi anni del XV sec. ai Carraresi di Padova, quindi a Venezia, sotto cui rimase fino al 1797, diventando un vivace centro artistico e culturale. Fu nel Cinquecento che l’architetto Michele Sanmicheli progettò l’assetto urbanistico, militare e civile, che condizionò lo sviluppo della città per oltre tre secoli. In particolare diede inizio agli interventi di sistemazione dell’area intorno all’Arena, destinata a diventare il nuovo cuore della vita cittadina. Con il Congresso di Vienna (1815) arrivarono gli Austriaci, che fecero della città una roccaforte militare: con Peschiera, Mantova e Legnago, Verona fu il principale dei capisaldi del “Quadrilatero”. Dopo la terza Guerra d’indipendenza (1866), ci fu l’annessione di tutto il Veneto all’Italia: anche Verona ne seguì le sorti.

Programma della giornata:
Partenza ore 05.00 da Savona e zone limitrofe, arrivo a Padova. Ingresso e visita guidata della Mostra I Macchiaioli capolavori dell’Italia che risorge. Pomeriggio con tempo a disposizione per la visita della città e due passi nel centro storico, ritrovo nel tardo pomeriggio, per il rientro.

Quota di partecipazione:
€ 85 (Minimo 25 persone)
Saldo contestuale alla prenotazione

La quota comprende:
Viaggio in pullman, ingresso Mostra e Visita guidata, assistenza.

La quota non comprende:
mance, extra e tutto quanto non menzionato alla voce la quota comprende.

Pranzo in ristorante da confermare alla prenotazione € 30.